|
Abstract
La
stipe votiva di Monticchio Bagni (Rionero in Vulture, PZ), conservata
nelle sale del Museo Archeologico Provinciale di Potenza, rappresenta
una delle testimonianze più significative della religiosità nella
Basilicata antica. Il contributo propone un'analisi integrata del
complesso votivo, combinando l'indagine dei materiali archeologici
con strategie di disseminazione dei risultati rivolte alla comunità,
evidenziando come l'archeologia possa andare oltre l'ambito
strettamente scientifico e diventare strumento di dialogo tra passato
e presente. Il caso di Monticchio Bagni costituisce così un modello
di integrazione tra rigore accademico, valorizzazione museale e
partecipazione comunitaria, replicabile in contesti analoghi.
|