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ABSTRACT
L'articolo si pone l'obbiettivo di esplorare il ruolo storico,
scientifico e culturale delle cere anatomiche, in particolar modo
quelle presenti al Museo delle cere anatomiche di Cagliari,
intitolato a Clemente Susini.
Un'attenta
analisi riporta le caratteristiche e l'importanza della tecnica
della ceroplastica nei diversi periodi storici dal medioevo all'epoca
moderna, la bravura degli esponenti di questa tecnica e i vari rami
della medicina in cui è stata utilizzata.
Sono
state esaminate le tecniche di preparazione delle cere anatomiche, i
materiali utilizzati e il loro impatto sulla ricerca medica e
divulgazione scientifica.
La
conclusione mette in evidenza un focus riguardante gli aspetti etici
e museografici legati all'esposizione e conservazione delle cere
che ne sottolinea il valore storico e scientifico.
In
merito alla compilazione di questo articolo è stato adottato un
approccio multidisciplinare intenzionato a offrire un'esposizione
articolata degli argomenti.
I
criteri adoperati per portare avanti l'esposizione sono stati
basati sull'utilizzo di monografie specializzate, documenti di
convegni, sitografie e visite fisiche al museo di Cagliari.
I
risultati ottenuti sono stati ottimali per ricostruire un quadro a
livello nazionale che sottolinea e riconosce quali sono i punti di
forza e gli esponenti che hanno portato alla nascita del museo di
Cagliari, e sensibilizza l'approfondimento di una tecnica estranea
in un primo momento, ma che contiene numerosi elementi e dettagli
totalmente inaspettati.
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